Napoli, migliora la balneabilità: il lungomare Sauro diventa «eccellente» Attesa per concessioni ai lidi |
Base d’asta a tremila euro l’anno. Il presidente dell'Autorità portuale: ma la cifra è destinata a crescere
La Regione Campania ha pubblicato i dati sulla balneabilità del mare in previsione della prossima estate. Fanno riferimento ai campionamenti pregressi in relazione alla concentrazione di enterococchi intestinali ed escherichia coli, batteri che denotano la presenza di liquami, e saranno aggiornati con i prelievi che l’agenzia svolgerà tra aprile e settembre prossimi ed in base ai quali, in caso di superamenti dei limiti dei batteri, saranno adottati i divieti temporanei di balneazione.
I tratti di mare antistanti Donn’Anna e Nazario Sauro passano da «buoni» ad «eccellenti», le acque davanti a via Partenope da «sufficiente» a «buono». Restano «eccellenti» Nisida, Trentaremi, Marechiaro, Punta Nera, Capo Posillipo, Posillipo e il lungomare Caracciolo. Il tratto di Petrarsa e San Giovanni risulta ancora sotto monitoraggio con la dicitura «nuova classificazione». Bagnoli non è classificata perché lì vige il divieto permanente di balneazione per la presenza di contaminanti derivanti dalle attività industriali pregresse.
Commenta il sindaco Gaetano Manfredi: «Sono evidenti i risultati dei lavori di manutenzione ed efficientamento della rete fognaria e dell’attivazione degli impianti di sollevamento realizzati da ABC».
Cresce intanto l’attesa per l’aggiudicazione della gara bandita dall’Autorità portuale per la concessione biennale di alcune porzioni dei due arenili di Posillipo a ridosso di Palazzo Donn’Anna. Hanno presentato offerte i concessionari uscenti Mario Morra del Bagno Elena, lido Ideal e Sirena. Ha inoltre consegnato la sua busta Edoardo Trotta, il proprietario di Palazzo Petrucci, che ambisce a «sbarcare» con un lido sull’arenile dove affaccia la sua struttura. Sarebbe della partita, secondo indiscrezioni, anche Alfredo Romeo, l’imprenditore che ha una casa con vista sulla spiaggia delle Monache. Dal gruppo Romeo ieri non sono arrivate né conferme né smentite.
I nomi dei vincitori si dovrebbero conoscere tra poche settimane anche perché, qualora trascorresse più tempo, diventerebbe complicato per i vincitori attrezzare i lidi in concomitanza con la stagione balneare. Si procede insomma con il fiatone, nonostante già ad agosto 2025 l’Autorità portuale, dopo che il Consiglio di Stato aveva sancito l’illegittimità delle proroghe ai vecchi concessionari, avesse pubblicato il bando. Era stata poi costretta ad annullarlo sulla scorta di un parere negativo da parte dell’Agcom, la quale aveva stabilito che le barriere in ingresso per partecipare all’asta fossero tali da scoraggiare la concorrenza. L’Autorità portuale ha poi emanato un secondo bando di gara e il termine ultimo per la presentazione delle offerte è slittato al 22 gennaio. «Dobbiamo nominare la commissione di gara — informa Eliseo Cuccaro, presidente dell’Autorità portuale — e poi si procederà con le aggiudicazioni».
I lotti sono 2 di 1000 metri quadrati ciascuno presso l’arenile di Posillipo e uno di 500 metri quadrati presso la spiaggia delle Monache. La base d’asta è di 3000 euro all’anno. «È la cifra calcolata — informa Cuccaro — sulla base delle tabelle nazionali. Quando si va a a gara, peraltro, la cifra è destinata a crescere rispetto alla base d’asta». La gara per i due lidi prevede che circa la metà degli arenili resterà a libera fruizione. I concessionari dovranno fornire servizi anche per le adiacenti spiagge libere, tra i quali il salvataggio, la pulizia e la manutenzione anche nei mesi invernali.
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