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Allergie nei bambini: IA e diagnosi molecolare cambiano le cure

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Possibile curare i bambini con maggiore precisione e efficacia. Tra le cause delle allergie inquinamento e cattiva alimentazione

Intelligenza Artificiale e Diagnosi Molecolare: i pediatri grazie a queste due nuove frontiere della medicina riescono a produrre diagnosi con maggiore precisione e quindi a curare i bambini affetti da allergie. Sono gli adulti del futuro, che hanno sempre maggiori problemi provocati da cambiamento climatico, inquinamento e cattiva alimentazione. Per due giorni Napoli è stata capitale di questi studi grazie al Congresso della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (SIAIP). La domanda posta al centro dell’evento è stata: “Come cambierà la salute dei bambini nei prossimi anni?”.“L’intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più promettenti perché può rendere più oggettivi alcuni aspetti della diagnosi che oggi dipendono molto dall’esperienza del singolo clinico. Può aiutarci a individuare precocemente segnali di malattia, a stratificare meglio il rischio e a monitorare nel tempo patologie croniche come l’asma - afferma Gian Luigi Marseglia, Professore Ordinario di Pediatria all’Università degli Studi di Pavia e Presidente SIAIP. È importante però chiarire un punto: non sostituisce il medico, ma ne potenzia le capacità”.

Lo screening pediatrico e la celiachia

Ad aprire il confronto è stata la presenza del parlamentare Giorgio Mulè, promotore della Legge 130/2023 sullo screening pediatrico per diabete di tipo 1 e celiachia che vede l’Italia essere paese apripista nella prevenzione. Un test semplice, basato su una goccia di sangue, che consente di individuare precocemente i bambini a rischio, anche anni prima dei sintomi. “L’attenzione verso il diabete di tipo 1 e la celiachia nasce dall’ascolto delle famiglie e della comunità scientifica- spiega Mulè, Vicepresidente della Camera di Deputati -. Troppi eventi tragici ci imponevano un salto di qualità nella prevenzione. Parliamo di patologie che spesso si manifestano improvvisamente nei bambini e negli adolescenti, talvolta con conseguenze molto gravi, proprio perché non diagnosticate in tempo”. Accanto agli strumenti digitali, si sta poi affermando un approccio sempre più preciso alla caratterizzazione della malattia, che supera i limiti dei test tradizionali basati su estratti allergenici complessi e spesso poco specifici. È in questo contesto che si inserisce la diagnostica molecolare, che consente di “entrare” nel dettaglio della risposta allergica e rappresenta oggi uno dei principali punti di svolta nella gestione delle malattie allergiche pediatriche. “La diagnostica molecolare rappresenta una vera rivoluzione perché ci consente di superare i limiti dei test tradizionali – sottolinea Michele Miraglia del Giudice, Professore Ordinario di Pediatria all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e Presidente del 28° Congresso Nazionale SIAIP -. Non ci limitiamo più a identificare un allergene in modo generico, ma analizziamo le singole componenti molecolari che scatenano la risposta allergica. Questo ci permette di distinguere tra sensibilizzazioni realmente pericolose e fenomeni di cross-reattività che spesso portano a diagnosi fuorvianti. Il risultato è molto concreto: meno errori, meno restrizioni inutili – penso soprattutto alle diete nei bambini – e soprattutto la possibilità di costruire percorsi terapeutici personalizzati, più efficaci e più sicuri. È un passaggio fondamentale verso una medicina di precisione anche in allergologia pediatrica”.

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17 aprile 2026 ( modifica il 17 aprile 2026 | 19:25)

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