«Tiriamo a campare» contro la modernità

Caro d'Errico, le chiedo come sia possibile che spesso a Napoli si agisca in base all’emergenza? Dei lidi balneari si dovrebbe decidere a gennaio, della luci di Natale a settembre, delle offerte del maggio dei Monumenti almeno a febbraio. Nel rispetto degli utenti, ma anche degli imprenditori che investono nei progetti. Invece siamo sempre quelli dell’ultimo minuto. Gennaro Auricchio

Caro signor Auricchio, Lei colpisce il cuore di un problema atavico, così ancestrale da indurre quasi a pensare che faccia parte del nostro dna culturale. Potremmo chiamarla volgarmente la «sindrome del tiriamo a campare», una coazione a ripetere che ci spinge fatalisticamente a rinviare la soluzione dei problemi fino all’ultimo istante. Risultato: viviamo in una perenne emergenza che ci........

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