Alle Comunali in Campania il centrosinistra fa (quasi) cappotto. Battuto anche il partito dell’astensione. I sindaci eletti |
In provincia di Napoli prevalgono i candidati del campo largo. Il Pd esulta. Centrodestra al palo
La Campania con un’affluenza del 67,85%, in questa tornata amministrativa, è la seconda regione d’Italia per partecipazione e tra vittorie al primo turno e ritorni di storici ex, il centrosinistra campano fa registrare svariate successi, mentre il centrodestra va al ballottaggio a Casalnuovo e vince a Procida.Vincenzo De Luca torna a Palazzo di Città e lo fa al primo turno. Senza simboli di partito l’ex governatore si ferma al 58,88% e stacca ampiamente Gherardo Maria Marenghi, del centrodestra, fermo al 15%, che supera di misura Massimo Lanocita, appoggiato da M5s e Avs (14%). Ad Avellino Nello Pizza, candidato del campo largo, è il nuovo sindaco di Avellino. L’avvocato, ex segretario provinciale del Pd irpino, con circa il 53% ha proceduto spedito verso la vittoria lasciandosi dietro le due ex fasce tricolore: Gianluca Festa fermo al 24%, appoggiato da Lega e Udc, e Laura Nargi (20%), supportata da Fi e FdI.
Nel Napoletano il centrosinistra fa il pieno di fasce tricolore. «Napoli e provincia capitali del progressismo italiano», si lascia andare all’entusiasmo il deputato dem Marco Sarracino. Claudio Teodonno (Pd) vince le elezioni amministrative di Portici, affermandosi al primo turno superando la soglia del 50% e lasciandosi dietro sia il candidato alternativo del centrosinistra, Fernando Ferroni (M5S, Casa Riformista e Noi di Centro), che i due di........