Napoli, i giovani che ripuliscono la città senza chiedere nulla: l’esempio civile di WAU Napoli |
Giovani professionisti e cittadini napoletani dedicano tempo, energie e risorse personali alla cura degli spazi urbani abbandonati
In una città spesso raccontata soltanto attraverso le sue emergenze, esistono realtà silenziose che ogni giorno scelgono di trasformare il degrado in partecipazione civica. Tra queste c’è WAU Napoli, associazione composta da giovani professionisti e cittadini napoletani che dedicano tempo, energie e risorse personali alla cura degli spazi urbani abbandonati.
WAU – acronimo di “We Are Urban” – nasce come movimento di cittadinanza attiva con l’obiettivo di promuovere la cultura del bene comune attraverso azioni concrete di rigenerazione urbana. Sul proprio portale ufficiale, l’associazione si definisce una rete di volontari impegnati nella “cura e cultura del bene comune”, fondata sui principi della partecipazione e della sussidiarietà. Tra i loro sogni c’è quello di rimuovere le scritte vandaliche dal centro storico, patrimonio UNESCO. Per questo hanno anche attivato una raccolta fondi dove chiedono solo 1 euro per acquistare i macchinari necessari come un’idropulitrice a........