A Caivano «Tutta un’altra musica» comincia da Lina Sastri

Una rassegna promossa dal MiC e organizzata dalla Fondazione Il Canto di Virgilio. Concerti, laboratori nelle scuole, formazione gratuita e strumenti musicali per i giovani. Si parte con Lina Sastri al Parco Verde

La musica come linguaggio di libertà, occasione di crescita e strumento per immaginare un futuro diverso. A Caivano prende il via «Caivano, tutta un’altra musica», un progetto di rigenerazione socio-culturale che punta a mettere al centro i giovani e a trasformare l’arte in una presenza concreta e continuativa nella vita della comunità.

Dal 10 ottobre 2026 al 26 febbraio 2027, il territorio comunale ospiterà concerti, incontri, laboratori didattici e percorsi di formazione musicale, con un obiettivo che va oltre la programmazione di una rassegna: costruire nuove opportunità educative, favorire l’inclusione e rafforzare il senso di appartenenza attraverso la cultura. Tutte le iniziative saranno gratuite.L’iniziativa è promossa e finanziata dal Ministero della Cultura nell’ambito degli interventi previsti dal Decreto Caivano, con il contributo della Regione Campania, ed è organizzata dalla Fondazione Il Canto di Virgilio. La direzione artistica è affidata a Carlo Faiello, affiancato da Gennaro Cappabianca.

L’apertura con Lina Sastri: una voce per il quartiereIl primo appuntamento è in programma sabato 10 ottobre, alle 19.30, sul sagrato della Chiesa di San Paolo Apostolo, nel Parco Verde. Protagonista sarà Lina Sastri con «Voce ’e notte», recital che vedrà l’artista accompagnata al pianoforte da Ciro Cascino.

Canto e prosa si alterneranno in un percorso dedicato alla tradizione musicale napoletana, tra memoria, poesia e passione. Una proposta raccolta e intensa, pensata per inaugurare il progetto nel segno di una cultura capace di parlare alle persone, di attraversare le generazioni e di restituire centralità ai luoghi della vita quotidiana.

«Portare la musica a Caivano significa spalancare una finestra di bellezza lì dove spesso si è raccontato solo il buio», osserva Lina........

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