Aggredisce dottoressa al pronto soccorso del Cto:arrestata donna di 42 anni

Arrestata dai carabinieri, pretendeva che lo zio fosse curato velocemente. Denunciati anche tre parenti

Lo zio è ricoverato al pronto soccorso dell'ospedale Cotugno di Napoli. Ma i parenti sono stanchi di aspettare, nonostante vi siano tante persone da curare. In quattro, tutti componenti dello stesso nucleo familiare, iniziano a protestare rivendicando maggiore celerità . E aggrediscono verbalmente i sanitari, che a fatica riescono a gestire la situazione.

Tra i quattro c'è la nipote dell'uomo, una 42enne peraltro già nota alle forze dell'ordine, che continua a inveire. E, addirittura, passa alle vie di fatto. La donna si scaglia contro una dottoressa del pronto soccorso e la aggredisce, colpendola con forza. L'intervento dei carabinieri blocca l'aggressione. La donna viene arrestata per lesioni, violenza, minaccia a personale sanitario e interruzione di pubblico servizio: è ai domiciliari in attesa di giudizio. Anche i tre parenti sono stati denuncia. La dottoressa, soccorsa dai colleghi, ha lesioni guaribili in 5 giorni.

All'ospedale Cto di Napoli, invece, ad essere aggredito è stato un infermiere, ieri mattina verso le 11.Al pronto soccorso è arrivato un uomo accompagnato dal figlio che lamentava un forte dolore addominale. Il personale del triage ha invitato il figlio ad attendere nella sala dedicata, ma al padre non è piaciuta questa regola e ha sferrato un calcio in pieno petto all'infermiere. «Improvvisamente l'uomo - è scritto in un post dell'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate - dolorante dalla colica addominale, ha trovato la forza di mettere in atto una mossa di karate mandando ko il sanitario».

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5 gennaio 2025 ( modifica il 5 gennaio 2025 | 12:03)

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