Regione, Ninni Cutaia: «Porterò nei musei e nei siti della cultura chi non li frequenta» ​Fico sotto assedio per la grana Commissioni

Il neo assessore: «L’idea di cultura? Di sicuro la mia visione parte dalla considerazione che l’azione pubblica ha una grandissima responsabilità»

Di lui si parla come di un lavoratore rigoroso, finanche severo se è il caso. E di qualità. Ninni Cutaia, catanese di nascita, romano di adozione, è anche un po’ napoletano, visto che qui ha vissuto dal 2002 al 2007, per dirigere il Mercadante e accompagnarlo al riconoscimento di Teatro Stabile. Ora torna da assessore regionale alla Cultura, casella rimasta vuota sotto la presidenza di De Luca, che l’aveva avocata a sé, attirandosi numerose critiche. 

Contento di tornare? «Contentissimo», risponde con entusiasmo Cutaia. «Sto già cercando casa. Per me venire a Napoli è un enorme piacere, l’esperienza del Mercadante è stata importantissima, sul piano........

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