UAH, «Ambaradan»: sei canzoni dal cantautore mascherato per raccontare il caos del presente
In un momento storico in cui gran parte della musica sembra rincorrere algoritmi, visibilità e personal branding, UAH (UnleashAnemaHit) continua a scegliere la sottrazione
In un momento storico in cui gran parte della musica sembra rincorrere algoritmi, visibilità e personal branding, UAH (UnleashAnemaHit) continua a scegliere la sottrazione. La maschera con cui si presenta il cantautore partenopeo non è marketing, ma linguaggio: serve a spostare l’attenzione dall’autore alle canzoni, dalle immagini alle parole. Una posizione controcorrente che trova piena conferma in Ambaradan, nuovo lavoro prodotto e missato da Dino Barretta al Music Factory Studio, un disco che preferisce osservare il presente piuttosto che commentarlo con slogan.Il titolo è già un manifesto. "Ambaradan" è il rumore del mondo, il disordine quotidiano, la sensazione di vivere dentro un tempo in cui tutto corre più veloce della nostra capacità di comprenderlo.
UAH parte proprio da questa confusione per costruire un racconto unitario che attraversa sei brani diversi per ambientazione e prospettiva, ma legati dalla stessa esigenza: restituire complessità a una realtà che troppo spesso viene ridotta a........
