We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close
Aa Aa Aa
- A +

Violenze e aborto selettivo Contro le bimbe nate e no disumanità da arrestare

1 0 0
18.10.2019

L’undici ottobre è stata celebrato in tutto il mondo l’ottavo International Day of the Girl Child, la Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze, istituita dalle Nazioni Unite con la risoluzione 66/170 del 2011. È un’occasione per sensibilizzare le famiglie, le popolazioni e i governi di tutta la terra sulla condizione femminile pediatrica e adolescenziale, che in diverse aree del mondo è ancora terribilmente ingiusta e disumana: abusi subiti, mutilazioni genitali, matrimoni precoci obbligati, maternità imposte con la violenza, discriminazioni su base sessuale, lavoro minorile e impossibilità di accesso all’istruzione sono alcuni dei tormentati volti di questa inaccettabile realtà. Il grido di queste fanciulle è «inedito e inarrestabile» – come recita quest’anno il titolo della Giornata (Unscripted and unstoppable) – e suona come un’accusa verso gli adulti e i loro rappresentanti istituzionali che consentono o tollerano tutto ciò.

A questo grido contro la discriminazione delle giovanissime mancano però milioni di voci ogni anno: sono quelle delle bimbe mai nate. O uccise subito dopo la nascita. Centinaia e centinaia di milioni di vite cancellate nei cent’anni che sono alle nostre........

© Avvenire