We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close
Aa Aa Aa
- A +

Non pace ma calcolo Afghanistan abbandonato ai jihadisti?

3 9 20
03.11.2020

Questa volta si è trattato dell’Università di Kabul, secondo il solito feroce schema: attentatori suicidi e terroristi che sparano a tutto ciò che si muove – ieri studenti, professori in fuga dalle aule e dalle biblioteche, diplomatici che inauguravano una fiera letteraria – finché le forze di sicurezza non sono riuscite a neutralizzarli. Venticinque morti, ancor più feriti. Non sembra esistere un luogo sicuro dagli attacchi ora dei taleban e ora di Daesh: scuole, ospedali, mercati. E la furia contro i luoghi della formazione e contro i giovani – uomini e (sempre meno) donne – che li frequentano, si scatena con terribile determinazione. È la triste litania di attentati da parte dei diversi oppositori del governo afghano contro obiettivi civili che continua ininterrotta da anni, puntando solo a fare massacri e a spargere terrore.

E che non sembra voler diminuire nonostante i negoziati di pace che il governo di Kabul è stato forzatamente spinto ad aprire con i rappresentanti di diverse fazioni del movimento tribal-islamista che da quasi trent’anni........

© Avvenire


Get it on Google Play