Se il territorio diventa merce: la geopolitica immobiliare

Il territorio è tornato ad essere un fattore definitorio della politica internazionale, e non è una buona notizia. Le acquisizioni territoriali hanno caratterizzato la storia delle relazioni tra popoli ed entità politiche sin dall’antichità. Basti pensare alla formazione degli imperi: un processo di espansionismo e di conquista che ha coinvolto tutti i continenti, e non solo l’Europa. Configurazioni imperiali sono nate in Asia occidentale, nel vasto mondo cinese, nelle steppe euro-asiatiche, nel subcontinente indiano, in Africa ed in quella che è ora l’America latina già in età precolombiana. Una dinamica acquisitiva e una configurazione patrimonialistica del potere che è durata fino alla metà del secolo scorso. Da allora, abbiamo assistito a un processo inverso, quello della frammentazione. La sorte degli imperi, già profondamente compromessi alla fine della Prima Guerra mondiale (con la scomparsa degli imperi russo, germanico, austro-ungarico e ottomano), è stata quella della loro progressiva dissoluzione a favore degli Stati nazionali. Un destino che si è compiuto........

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