«Quale collega licenzieresti?». Così Squid Game è entrato nelle politiche di un'azienda

Che poi dovremmo forse smetterla di dividerci sempre e comunque, i buoni di qua e i cattivi di là, giovani e meno giovani, genitori e non, part-time e lavoratori a tempo pieno. E in un mondo che già si divide, si frammenta, si butta via tra alleanze spezzate e nuove barriere, pensare che proprio partendo da noi qualcosa invece può cambiare. «Chi lasceresti a casa?», hanno chiesto con un questionario distribuito tra i dipendenti i dirigenti della Bluergo di Castelfranco Veneto. E no, non è il Grande fratello, non è l’Isola dei famosi, è una logica da “Squid Game”, trama intrigante forse su Netflix, canovaccio (il)logico e doloroso se applicato alla vita reale. «Testare il clima aziendale» per «scongiurare i licenziamenti», la giustificazione di una dinamica che trasforma i lavoratori in giudici dei colleghi, in una........

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