La crisi demografica
è lo specchio di una società
che non vede futuro
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10.01.2026
Il discorso pronunciato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 27 novembre, in occasione della Giornata Nazionale della Natalità, ha rappresentato un richiamo forte non solo politico, ma profondamente etico, alla responsabilità collettiva verso il futuro del Paese (www.quirinale.it/elementi/145212). Ricordando che l’Italia «non si rigenera» e che «i giovani sono pochi come mai prima», il Capo dello Stato ha dato voce a una crisi che non riguarda solo i numeri, ma il senso stesso di una comunità capace – o meno – di prendersi cura delle nuove generazioni. Intervenendo agli Stati Generali della Natalità, Mattarella ha richiamato l’articolo 31 della Costituzione, che affida alla Repubblica il compito di sostenere la famiglia e proteggere maternità, infanzia e gioventù. Non una citazione rituale, ma l’affermazione di un dovere pubblico che interpella la politica e l’intera società. In questo orizzonte si collocano anche le parole di papa Francesco, più volte richiamate dal Presidente. Due anni fa, proprio agli........
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