Tutto non vale più niente, se perdi un figlio

Del Capodanno d’inferno di Crans-Montana mi restano indelebili due immagini. Una è l’arrivo in paese dei primi genitori. Da un grosso Suv lucente scende una coppia ancora giovane, lei indossa un lungo visone, una borsa da tremila euro, lui ha l’aria del dirigente d’alto bordo. Ma la donna, scesa dall’auto, si guarda attonita attorno: scoprendo che tutto ciò che ha non vale niente, se quel figlio è morto. E li vedi avviarsi a chiedere informazioni, incerti come mendicanti. Di colpo sono i più poveri dei poveri. Di colpo non hanno più niente.

La seconda immagine che mi resta negli occhi è un video della festa, nell’attimo in cui una candela in una bottiglia di champagne appicca il fuoco. La bottiglia, tenuta alta da una ragazza, tocca il soffitto di legno, e il porpora del fuoco si........

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