Il blitz su Caracas, il preannuncio di un Anschluss americano in Groenlandia, il regolamento di conti annunciato nei confronti di Messico, Cuba, Panama e Colombia sanciscono senza più il velo del diritto internazionale l’era dell’imperialismo prêt-à-porter inaugurata da Donald Trump. Un’era dietro a cui si scorge l’eclissi dello spirito della Pace di Westfalia, il modello geopolitico teorizzato da Henry Kissinger nel suo World Order, che nel 1648 aveva concluso la Guerra dei Trent’anni plasmandosi sull'uguaglianza legale degli Stati sovrani che coesistono basandosi sul non intervento negli affari interni degli altri.All’età delle alleanze si è sostituita nel breve volgere di un decennio quella delle zone d’influenza, una tripartizione di buona parte del mondo che le tre superpotenze, Usa, Cina e Russia si assegnano con silente compiacimento: l’Eurasia per Mosca, le Americhe per Trump, l’Asia-Pacifico per Pechino. In quest’era dei predatori, Vladimir Putin e Xi Jinping sono spettatori interessati e conniventi:........