L'autodocufilm su Corona, stanziamenti indegni e figuracce da evitare
Non ci sarebbe bisogno di polemiche come quelle per lo stanziamento di 800.000 euro pubblici (cioè nostri) a un colosso come Netflix, produttore di un autodocufilm su tal Corona, per capire che qualcosa non va nel rapporto tra finanziamento pubblico e “cultura”. Da mesi mi batto per la “destatalizzazione” della cultura. Che non significa “privatizzazione” ma liberazione. Già nei mesi e anni scorsi polemiche simili si sono sollevate e hanno nel tempo coinvolto governi di qualsiasi colore. Al di là delle responsabilità di dirigenti, di chi scrive i regolamenti, di chi è nelle commissioni, su su fino a quelle del Ministro di turno, sarebbe ora di cambiare radicalmente.La cultura, specie nei suoi aspetti di produzione, diversamente dalla conservazione, è sottomessa a leggi di discrezione e a necessaria assunzione di responsabilità. Se un film vale o no dal punto di vista culturale non potrà........