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Profughi / 1 «Premier Conte, cancelli le intese con la Libia»

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25.09.2019

Egregio presidente Conte, le scrivo da filosofa del diritto che da anni studia le promesse dei diritti umani, andando sul campo a verificarne le fragilità e i tradimenti, e da persona che ha avuto il privilegio di salvare altre persone, di sollevare dall'acqua dei bambini e abbracciarli per farli smettere di piangere. Scrivo a lei in quanto Presidente del Consiglio, ma anche in quanto professore di diritto che, come me, ha affrontato per anni il fondamentale compito di insegnare ai giovani.

Le scrivo poi da donna a uomo, appellandomi alla sua coscienza e intelligenza. Le scrivo perché ho ascoltato le sue parole a Radio Radicale, il 21 settembre scorso, quando ha ringraziato «tutti i nostri apparati perché (...) la Guardia costiera libica, supportata dal nostro intervento, ogni giorno contiene centinaia – ma proprio centinaia – di migranti». Sento il bisogno di risponderle. Le dirò cose che già conosce, ma credo nel dialogo e nella possibilità di cambiare, altrimenti non avrei preso parte alla straordinaria avventura di Mediterranea Saving Humans, che in Italia ha riaperto spazi di umanità che sembravano perduti. So che lei è perfettamente consapevole della gravità delle sue affermazioni. Ma forse ha senso farle sapere che anche altri lo sono, che non tutto scivola via nel caos della propaganda, che esistono individui che ascoltano, misurano e sapranno raccontare. Torniamo ai........

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