Gli anziani, le vittime dimenticate della guerra in Ucraina |
Gli anziani in Ucraina sono vittime invisibili, o meno visibili, della guerra in corso. Forse sono mediaticamente meno interessanti. Rappresentano tuttavia la fascia di popolazione civile tra le più colpite dalle conseguenze del conflitto e la loro condizione di vita risulta evidente a chi ha modo di entrare nella vita quotidiana di Kiev, in queste settimane in cui all’angoscia per i bombardamenti si è aggiunto il gelo, iniziato alla fine di dicembre e proseguito senza sosta fino a oggi, con temperature il più delle volte inferiori a meno 10. Un freddo da cui è difficile difendersi per i massicci e ripetuti bombardamenti delle infrastrutture energetiche della capitale, che provocano blackout prolungati, l’arresto della fornitura di riscaldamento alle abitazioni, l’interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica, la mancanza di acqua. Non è facile vivere in queste condizioni per tutti. Lo è ancora di meno per gli anziani, che, se abitano in alto, sono impossibilitati a lasciare il loro appartamento al decimo o al quindicesimo piano con gli ascensori fermi per mancanza di elettricità, o comunque non escono di casa per evitare di cadere in strade gelate e scivolose.
Troeshina è uno dei più grandi quartieri della periferia di Kiev, iniziato a costruire in tempo sovietico, negli anni Settanta. Circa 300.000 abitanti. Sulla riva sinistra del fiume è tra i più colpiti dalle distruzioni delle centrali termiche e degli impianti elettrici. Grandi palazzi di più di dieci piani, senza luce e........