Decine di milioni di bambini vittime di conflitti nel mondo |
Il dramma umanitario nel mondo colpisce innanzitutto i bambini. In tutto il mondo, decine di milioni di bambini sono vittime di conflitti brutali, disastri naturali, sfollamenti di massa e crisi economiche, costretti loro malgrado ad affrontare rischi inimmaginabili per un bambino. Le loro vite sono in pericolo per violenze diffuse, carestie, catastrofi climatiche sempre più frequenti, emergenze di salute pubblica e per il collasso dei servizi di base a loro essenziali. I tagli ai fondi per gli aiuti ne hanno peggiorato le condizioni, accrescendo il bisogno di un’assistenza umanitaria integrata. I recenti attacchi in Mali, a Bamako, Mopti, Gao, Kati e Kidal, iniziati il 25 aprile 2026, hanno dimostrato, ancora una volta, che sono i bambini a pagare il prezzo più alto della violenza in corso. I dati pubblicati dall’Unicef riportano oltre 500 milioni di bambini che vivono in zone di conflitto, 50,3 milioni sfollati, 1 miliardo ad alto rischio per i cambiamenti climatici, quasi la metà di tutti i bambini del mondo. Migliaia di bambini continuano a venire uccisi e mutilati, con gli attacchi a scuole e ospedali che proseguono senza sosta, mentre i casi verificati di stupro e altre forme di violenza sessuale sui bambini risultano drammaticamente in aumento. Nella Striscia di Gaza, i bambini hanno subito violenze brutali e ripetute che nessun bambino dovrebbe mai sopportare. In Sudan stanno vivendo una delle crisi più gravi e meno visibili al mondo. In Ucraina, la guerra in corso continua a sconvolgere ogni aspetto della loro vita. A causa del cambiamento climatico, i bambini sono sempre più esposti a siccità diffuse ed intense ondate di calore, a tempeste sempre più potenti ed inondazioni più estese, e alle malattie che ne derivano, insieme agli effetti dell’inquinamento dell’aria. Sebbene i tagli agli aiuti stiano mettendo sotto enorme pressione i programmi salvavita dell’UNICEF, costringendo a decisioni impossibili, come concentrare forniture e servizi limitati sui bambini in alcuni luoghi rispetto ad altri, l’UNICEF sta adattando la propria azione umanitaria per operare efficacemente in un contesto umanitario in rapido cambiamento, rimanendo saldamente ancorato alla salvaguardia dei diritti dei bambini. Per il soccorso ai bambini vittime di crisi sempre più complesse e spesso sovrapposte, per il 2026, l’UNICEF lancia un Appello d’Emergenza di 7,66 miliardi di dollari: l’obiettivo é raggiungere 117 milioni di persone di cui 73 milioni sono bambini in condizioni di grave vulnerabilità, da assistere in 133 paesi e territori colpiti da guerre e conflitti,........