Carney vince le elezioni in Canada |
Il 13 aprile il primo ministro canadese Mark Carney si è assicurato la maggioranza in parlamento e potrà quindi affrontare con maggiore efficacia la guerra commerciale scatenata dal presidente statunitense Donald Trump. Le elezioni suppletive si sono svolte lunedì 13 aprile in tre collegi elettorali nelle due province dell’Ontario e del Québec, nell’est del Canada. I Liberali hanno vinto nel collegio di University-Rosedale, e tutte le proiezioni indicano che ne vinceranno almeno un altro. Saranno sufficienti per avere la maggioranza nella Camera, anche se di un solo voto. Nell’ultimo anno di governo Carney, eletto primo ministro nell’aprile del 2025, ha dovuto fare affidamento sul sostegno dell’opposizione per approvare leggi in materia economica che potessero contrastare la politica aggressiva del presidente statunitense Donald Trump. Con il secondo mandato di Trump, infatti, i rapporti tra gli Stati Uniti e il Canada sono entrati in una fase di crisi. Trump ha imposto pesanti dazi e usato una retorica minacciosa verso il Canada, dicendo per esempio che sarebbe dovuto diventare il 51esimo stato statunitense. Più recentemente, Trump ha ritirato l’invito a Carney a partecipare al Consiglio di pace, il comitato internazionale da lui promosso che dovrebbe gestire la transizione nella Striscia di Gaza, dopo che Carney aveva parlato di una «rottura dell’ordine mondiale» in riferimento alle violazioni del diritto internazionale da parte degli Stati Uniti. I Liberali hanno ottenuto la maggioranza anche perché negli ultimi cinque mesi cinque parlamentari dell’opposizione hanno cambiato partito unendosi a loro. L’ultima volta che un governo aveva avuto la maggioranza in parlamento era stato con il primo ministro Justin Trudeau (predecessore di Carney) tra il 2015 e il 2019. A coronamento di alcuni mesi straordinari in Canada, durante i quali vari esponenti dell’opposizione si erano già uniti ai liberali guidati da Carney, il partito ha affermato su X di aver vinto due elezioni suppletive nella provincia dell’Ontario. Le vittorie sono state ottenute nelle circoscrizioni di University-Rosedale e Scarborough Southwest. I risultati di una terza elezione suppletiva che si è svolta nella provincia francofona del Québec non sono ancora noti, ma è in corso un testa a testa tra il Partito liberale e il Bloc québécois. Con queste due vittorie i liberali sono arrivati a controllare 173 seggi alla camera dei comuni, su un totale di 343. “Carney potrà ottenere l’approvazione delle leggi senza dover ricorrere al sostegno dell’opposizione”, ha dichiarato Andrew McDougall, un esperto di politica canadese presso l’università di Toronto. Nell’ultimo anno il governo aveva dovuto fare affidamento sul Partito conservatore per adottare alcuni provvedimenti in materia economica e commerciale. Carney ha quindi consolidato la sua leadership almeno fino al 2029, quando sono previste le prossime elezioni legislative. L’8 aprile scorso, la deputata conservatrice Marilyn Gladu, l’ultima dei cinque parlamentari passati al partito di Carney, ha affermato che “il Canada ha bisogno di un leader serio in grado di affrontare le difficoltà causate dagli ingiustificati dazi statunitensi”. Secondo un recente sondaggio Nanos, più del 50 per cento dei canadesi è favorevole a Carney come primo ministro, mentre solo il 23 per cento vorrebbe alla guida del governo il leader conservatore Pierre Poilievre. Prima che Carney diventasse leader del Partito liberale, poco più di un anno fa, Poilievre era il grande favorito delle elezioni dell’aprile 2025. Carney sta conquistando l’elettorato canadese perché è riuscito a fare scelte coraggiose per ribaltare la politica minacciosa di Trump a vantaggio del Canada ed a scapito degli Stati Uniti.