Ignazio Silone, il profilo di un eretico della libertà
L’eredità politica e culturale di Ignazio Silone, al secolo Secondino Tranquilli, si erge come un pilastro fondamentale nel panorama del Novecento
Tra utopia socialista ed europeismo umano
L’eredità politica e culturale di Ignazio Silone, al secolo Secondino Tranquilli, si erge come un pilastro fondamentale nel panorama del Novecento italiano ed europeo. In un secolo lacerato dai totalitarismi e dalle derive ideologiche, la sua figura incarna la sintesi felice tra l’afflato sociale, il rigore etico, il riformismo democratico e l’ampia visione europeista. Tra i più grandi intellettuali tradotti e apprezzati nel mondo, più volte candidato al Premio Nobel per la letteratura, Silone ha trasformato la testimonianza dei vinti in una categoria universale della dignità umana. Nato nel 1900 a Pescina nella Marsica, il suo percorso fu impresso indelebilmente dai drammi dell’infanzia: la perdita della madre sotto le macerie del devastante terremoto di Avezzano del 1915 e la quotidiana sofferenza dei contadini abruzzesi, quei “cafoni” storicamente oppressi e dimenticati dallo Stato. L’incontro giovanile con don Luigi Orione ne plasmò la profonda sensibilità etica, alimentando........
