Premio di Letteratura e Arti Visive, iscrizioni in scadenza |
C’è ancora qualche giorno (fino al 28 febbraio) per iscriversi al Premio di Letteratura e Arti Visive CIÒ CHE CAINO NON SA (bando Caino 2025), un’iniziativa culturale ideata per sensibilizzare sul tema della violenza di genere e sugli abusi ai danni dei minori, il Cerimoniale di premiazione si terrà entro giugno 2026 Palazzo Dogana (Provincia), Piazza XX settembre, 22 – Foggia. Sezioni previste poesia, narrativa, articolo giornalistico, fotografia, dipinto a tema imposto. Ideato da Maria Teresa Infante La Marca (Presidente esecutivo) ha come Presidente di Commissione Massimo Massa e come Presidente Onorario Rosa d’Onofrio.
Il Premio è stato organizzato per cinque edizioni dall’Associazione Culturale L’Oceano nell’Anima, per passare poi, a partire dal 2025, sotto l’egida dell’Accademia e si propone di promuovere consapevolezza e integrazione sociale attraverso la poesia e le arti visive.
“Ciò che Caino non sa” nasce da un’idea della poetessa Maria Teresa Infante La Marca, l’autrice ha scelto un premio letterario e artistico per evidenziare l’impatto profondo di queste tematiche e dare voce a chi subisce tali violenze. L’intento è di sfruttare il potere comunicativo dell’arte per educare alla solidarietà e al rispetto dei diritti umani, unendo denuncia e speranza per il cambiamento. “E’ un Premio Letterario e artistico che diventa un tramite per la denuncia.- dice l’ideatrice -. La parola ha il grande potere di abbattere i muri dell’ omertà e del silenzio. L’arte è vita, è ribellione e insieme costruzione”.
Giunto alla VII edizione si fregia del patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, dell’Università degli Studi di Foggia, della Presidenza della Giunta Regionale della Puglia e di numerosi Enti e Associazioni nazionali incluso il Patrocinio Culturale di WikiPoesia.
Per ogni sezione saranno premiati i primi tre classificati. Saranno inoltre assegnati per ogni sezione:
Premio “Roberta Perillo” Premio “Mahsa Amini” Premio “Irena Sendler” Premio “Città di Foggia” Premio del Presidente di Commissione
Durante il Cerimoniale di premiazione, sarà assegnato il Premio per la Pace 2026 “Narges Mohammadi”
I riconoscimenti consisteranno in trofei artistici, coppe-targhe e pergamene a firma del Presidente del Premio e del Presidente di Commissione, con relativa significazione critica.
Commissione Presidente del Premio:
Maria Teresa Infante Presidente esecutivo di Commissione
Massimo Massa Presidente onorario di Commissione
Rosa d’Onofrio Commissione sez. Poesia e Narrativa
Bartolomeo Smaldone Nunzia Binetti Marco Liguori Bruno Daga Marco Luppi Laura Pavia Gilberto Vergoni Mauro Montacchiesi Commissione sez. Giornalismo
Duilio Paiano Vinicio Salvatore Di Crescenzo Commissione sez. Fotografia
Stefano Pesce Viki Ders Michele Fini Commissione sez. Pittura
Dino Bilancia Nestore Del Boccio Gianfranco Terzo
Il Premio Internazionale di Poesia Ciò che Caino non sa si ispira a rigorosi valori etici e culturali finalizzati anche alla tutela degli autori (adotta una Carta etica), facendosi interprete di un rinnovato spirito culturale, morale e civile.
E’ un’iniziativa concorsuale regolata dal un bando concorsuale pubblico. Tutte le attività inerenti lo svolgimento del Premio, ad esso riconducibili direttamente o indirettamente, sono disciplinate dai criteri di trasparenza e buona fede. Il Premio tutela la legalità e si adopera per il regolare svolgimento delle norme concorsuali;
è libero e indipendente, e riconosce e garantisce pari dignità di tutti gli autori, nessuno escluso, dinanzi le norme del regolamento. Il Premio garantisce, altresì, la più totale imparzialità di giudizio nell’ambito della competizione letteraria posta in essere;
promuove il merito relativo all’oggetto letterario, la capacità individuale di ciascun autore, il valore e l’originalità creativa dei componimenti.
L’Accademia è invece composta da intellettuali, docenti di numerose università e studiosi di varia estrazione che condividono il valore etico ed estetico dell’Arte, della letteratura contemporanea e delle scienze, manifestate attraverso le varie esteriorizzazioni creative, di conoscenza e di partecipazione sociale e culturale, favorendo l’integrazione dei linguaggi espressivi della vita. Scopo prioritario è tutelare e diffondere la cultura sul territorio nazionale e nel mondo, alimentando l’amore e il culto per la civiltà italiana attraverso la diffusione e valorizzazione di ogni forma di espressione umana e artistica in campo scientifico, letterario, filosofico, musicale, teatrale e arte visiva quale pittura, scultura e fotografia, mediante eventi che siano da stimolo e supporto, soprattutto tra i giovani. A tale proposito si distingue il Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea “L. A. Seneca” e il Premio di esecuzione pianistica “Ezio Bosso, una vita per la musica”.
In piedi, in piedi, signori, davanti a una donna, per tutte le violenze consumate su di lei, per le umiliazioni che ha subito, per quel suo corpo che avete sfruttato per l’intelligenza che avete calpestato per l’ignoranza in cui l’avete tenuta per quella bocca che le avete tappato per la sua libertà che le avete negato per le ali che le avete tarpato per tutto questo in piedi, Signori, in piedi davanti a una Donna. William Shakespeare
Non c’è a questo mondo grande scoperta o progresso che tenga, fintanto che ci sarà anche un solo bambino infelice. Albert Einstein
Maria Grazia Di Mario