Dal Governo un attentato alla dignità della professione legale

L’avvocatura italiana è in rivolta dopo l’approvazione al Senato dell’ennesimo Decreto Sicurezza. Quello che il Governo presenta come un pacchetto di misure per l’ordine pubblico, è in realtà un vero e proprio attentato alla dignità della professione legale. Al centro della contesa non vi è solo l’inasprimento delle pene, ma una visione della giustizia punitiva e liberticida. Come altrimenti giudicare l’introduzione di un contributo economico di circa 600 euro destinato agli avvocati che assistono i migranti nelle procedure di rimpatrio........

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