“Ad occhi aperti”. La nuova raccolta di poesie di Emanuele Carnevale

Riscoprire la semplicità naturalistica e un po’ campanilistica delle sensazioni quotidiane è possibile, anche in tempi dettati dall’ansia geopolitica e dal doomscrolling? Certo che sì. Ce lo dimostrano i nuovi letterati, apparentemente privi di pretese nel cambiare il mondo, ma più energici dei cattedratici delle opinioni pubbliche. A distanza di sei anni dall’ultima raccolta, esce in libreria Ad occhi aperti, la terza raccolta di poesie del calabrese Emanuele Carnevale. Edita, come le precedenti, da Edizioni Erranti, è un’antologia di componimenti variopinta ed eterogenea, composta da ben settanta poesie, quasi tutte in italiano e qualcuna in inglese. Chiude la raccolta una postfazione breve e affettuosa di Loredana Gaudio. 

Come le precedenti raccolte, la poetica di Carnevale è caratterizzata da una sintesi delle emozioni di matrice prevalentemente verista e immediata. L’occhio alla contemporaneità non manca, e come leggiamo in Chissà che colore ha la luna stasera, percepiamo gli occhi buttati sulla tragedia palestinese dei giorni nostri: 

Chissà che colore ha la luna stasera 

Se il suo pallore si distingue 

Dall’arancio fluorescente dei razzi 

Se i crateri in ombra appaiono diversi 

Da quelli lasciati al suolo dalle bombe 

Questo ci fa capire quanto qualsiasi mente pensante al........

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