La Parata della Vittoria per decreto di Zelensky
Il ringraziamento agli eroi della patria in lotta contro il nazismo di eri e di oggi. Pochi minuti di false rievocazioni e paradossali analogie bastano al presidente della Federazione Russa per disegnare un passato storicamente irriconoscibile ed esibirlo come una sorta di testimone che passa dalle mani degli eroi antichi a quelle degli eroi contemporanei della guerra patriottica. Combattuta oggi in Ucraina contro una NATO aggressiva e fiancheggiatrice di nemici irriducibili. Ma la vittoria è lì che aspetta di essere sancita: Putin se ne dice certo. Però non dice quando. E soprattutto: dove sono le armi? Nella parata della vittoria mancano le armi. In compenso marciano i battaglioni tra i quali si segnalano per enfasi e convinzione i reparti della Corea del Nord, la sanguinaria dittatura oggi seconda solo........
