Quando cadranno i recinti dei campi profughi sarà l’apocalisse |
Durante una visita di Stato in Libano, molti anni fa, Giulio Andreotti entrò in un campo profughi. All’uscita un giornalista gli chiese cosa ne pensasse. La risposta fu breve e spiazzante: se abitassi in un campo profughi, farei il terrorista. Una frase che allora fece scandalo, ma che oggi appare meno come una provocazione e più come una lucida constatazione. Quelle visite erano preparate con attenzione. Abiti puliti, pasti caldi, letti improvvisati, servizi igienici appena dignitosi. Una messa in scena ordinata, costruita per durare il tempo di una passerella. Dietro quella facciata restava tutto il resto:........