We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close
Aa Aa Aa
- A +

I bambini geneticamente 'migliorati' e l'esperimento di Shenzhen

4 5 31
26.11.2018

Un ricercatore cinese dell’Università di Shenzhen sostiene di aver contribuito a creare i primi bambini al mondo a essere geneticamente modificati. Il Dottor He Jiankui ha riferito di aver modificato geneticamente – con la tecnica CRISPR/CAS9 – embrioni che sono stati portati avanti nello sviluppo, letteralmente “creando” due gemelle “resistenti al virus dell’AIDS”.

È importante subito sottolineare che – mentre scriviamo questo articolo – non c'è ancora alcuna conferma indipendente di questa scoperta e non sembra esserci nessun articolo scientifico a sostegno dell’esperimento: un dato non certo irrilevante, data la portata dell’ipotetica “conquista” scientifica di cui ci si aspetterebbe una rivendicazione di autenticità e paternità oltre ogni illazione.

Ma come si è intervenuto sugli embrioni delle coppie sieropositive coinvolte nell’esperimento cinese? Facendo ovviamente ricorso al gene editing, tecnica di terapia genica in cui una specifica sequenza del DNA cellulare, definita “target”, è direttamente modificata. L’evento di modificazione si ottiene sostanzialmente introducendo all’interno delle cellule una sequenza esterna di DNA, in grado di riconoscere in maniera specifica la sequenza target e apportare una specifica conversione.

Questa tecnica inizialmente applicata per la costruzione di topi transgenici, è stata in seguito adattata per protocolli di terapia genica di malattie ereditarie, quindi per ristabilire un “fenotipo normale”, alterato in seguito alla presenza di un gene difettoso. In questo modo si fornisce alle cellule l’esatta informazione genica, ristabilendo la normale struttura e il corretto funzionamento della proteina nelle cellule mutate. I vantaggi del gene editing nei protocolli di terapia genica sono diversi. La correzione del........

© agi