We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close
Aa Aa Aa
- A +

Per Siria e Iraq la pace è ancora lontana

4 1 3
20.07.2017

Si stava ancora sparando dall’altro lato del fiume, la scorsa settimana, quando il primo ministro iracheno Haider al Abadi è apparso in pubblico e ha prematuramente dichiarato che la battaglia per la riconquista di Mosul era conclusa. Si è fatto fuorviare dalle diverse unità dell’esercito, della polizia e dalle milizie che facevano a gara tra loro per essere i primi a dichiarare la vittoria. Ma adesso è davvero finita, e di Mosul non restano praticamente che macerie.

L’assedio era cominciato il 17 ottobre 2016. È quindi durato nove mesi, più a lungo della battaglia di Stalingrado. E probabilmente ha anche ucciso un numero maggiore di civili, poiché le forze aeree guidate dagli Stati Uniti hanno compensato la mancanza di forze di terra irachene motivate e ben addestrate.

I diversi cecchini del gruppo Stato islamico (Is) sono stati regolarmente abbattuti da attacchi aerei che hanno ridotto in macerie interi edifici. La vita sta tornando in alcune periferie della riva est che sono state riprese l’anno scorso, ma non rimane più niente nella parte vecchia della città, sulla riva ovest, dove l’Is ha opposto le sue ultime resistenze. E il livello di devastazione è stato praticamente lo stesso in molte altre città.

Le comunità arabe sunnite in Siria e in Iraq........

© Internazionale