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Cento puntate di bibliopatologo e il mondo va sempre peggio

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14.06.2018

Gentile bibliopatologo,
cosa significa essere un lettore? E poi: lettori si nasce o si diventa?

–Barbara

Cara Barbara,
voglio raccontarti una storia. C’erano una volta due uomini, uno psicanalista e uno scrittore, che passeggiavano un pomeriggio sul molo di Santa Monica, in California. Raggiunsero un punto isolato, là dove le scogliere sono più alte, e si sedettero sulla panchina di un parco davanti all’oceano.

“Abbiamo avuto cent’anni di analisi, la gente diventa sempre più sensibile, e il mondo peggiora sempre di più”, disse lo psicoanalista. “Forse è arrivato il momento di guardare in faccia questa realtà”. Aggiunse che ci siamo abituati a vedere le cose dal punto di vista della psiche, dell’interiorità, delle difficoltà di adattamento della nostra anima al mondo. Ma – e qui fece un ampio gesto con la mano, a indicare la petroliera all’orizzonte, l’insegna del parco imbrattata dai graffiti, la donna senzatetto con le caviglie gonfie e la pelle screpolata addormentata sull’erba – “quello che resta fuori è un mondo che si va deteriorando. Perché la terapia non se n’è accorta?”.

Lo psicanalista era James Hillman, lo scrittore Michael Ventura. Quella che ti ho appena riassunto è la scena iniziale di un........

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