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Il misticismo televisivo di Paola Perego, artista magnetica e incompresa

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20.12.2018

Novembre 2008. Durante un’intervista televisiva, a Giulio Andreotti viene chiesto cosa si augura per il futuro dei nostri bambini. Per tutta risposta, il senatore a vita si estrania dal piano dell’umano e, fissando un punto imprecisato – a metà tra le teste del pubblico e l’infinito – resta in sospensione metafisica per quasi un minuto. Questa domenica, il contenitore pomeridiano di Canale 5, interrompe quella quarantina di secondi di silenzio estatico (che in tv corrispondono più o meno all’eternità) con un intermezzo pubblicitario non previsto, che spezza quel momento contemplativo e riporta i telespettatori sul prevedibile piano dell’umano.

Novembre 2013. Le telecamere de La vita in diretta sono puntate su un ragazzo disabile riemerso da un decennio di coma vegetativo. L’uomo, in collegamento da casa sua, è attorniato dalla sua famiglia che da sempre si prende cura di lui con grande amore. Dallo studio, i due presentatori decidono di coinvolgere nella discussione anche Alda D’Eusanio, senza precisare che non si trova lì in veste di giornalista/opinionista, ma come persona con un’esperienza personale: Alda, infatti, è reduce da un terribile incidente e anche lei di coma ne sa qualcosa. Con la serenità di chi ha vissuto sulla sua pelle quel dolore, la D’Eusanio si permette il lusso della franchezza e si........

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