We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close
Aa Aa Aa
- A +

Il vittimismo degli insegnanti del Sud

6 8 141
14.01.2018

Mi ero allarmato, a dire la verità, perché seguendo il blog dei Nastrini Rossi – gli insegnanti meridionali che contestano i trasferimenti al nord – non avevo ricevuto aggiornamenti da che a giugno era stato proclamato uno sciopero bianco: talmente sciopero, e talmente bianco, che da sei mesi il sito tace. Giovedì 4 gennaio i Nastrini Rossi sono tornati, con un sit-in davanti alla sede della Regione Puglia; forse perché più di tremila pare provengano da lì, forse perché sperano di trovare ascolto presso il presidente Emiliano, notoriamente sensibile alle rodomontate etico-territoriali, forse perché era datato Bari quest’ultimo proclama che recitava così: “Il Sud si gioca il tutto per tutto: oggi Miur e sindacati stanno decidendo le sorti degli alunni del mezzogiorno, soprattutto di quelli più svantaggiati perché la continuità didattica non è un diritto solo al Nord. E allora i docenti dei Nastrini Rossi non possono stare a guardare”.

Sei mesi dopo il rimescolio delle cattedre, il........

© Il Foglio