We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close
Aa Aa Aa
- A +

Perché la paladina della Felix Norvegia xenofoba è stata costretta alle dimissioni

3 1 0
20.03.2018

Martedì il governo della Norvegia, seconda nella classifica mondiale della “felicità”, ha traballato. Il suo personaggio di punta, la quarantenne signora Sylvi Listhaug, ministra dell’Immigrazione e dell’integrazione, è stata costretta alle dimissioni. Listhaug è bionda, carina, dunque fin qui il contrario del leghista Salvini. Ma come lui è l’alfiera del “Partito del progresso” – il nome è uno scherzo, è il partito della destra radicale, un tempo antitasse poi xenofoba – e da lì ha parassitato per due legislature, dal 2013, il Partito conservatore (che si chiama semplicemente “destra”), che guida la coalizione di governo con a capo un’altra donna, Erna Solberg: come Salvini sta facendo con Forza Italia.

Allo stesso modo, l’impudenza del linguaggio di Listhaug ne ha fatto la beniamina dei dibattiti televisivi e la........

© Il Foglio