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Vivere e morire senza dolore Una donna famosa, una verità nascosta

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13.01.2018

Gli anni passano, il corpo invecchia, le malattie avanzano. La nostra vita, anche quando si fa faticosa e dura, è sempre immensa, unica, irripetibile. Non è vero che la giovinezza, la ricchezza, il successo, la bellezza fisica diano all’essere umano una sorta di supplemento di dignità su questa terra. In questa menzogna, purtroppo, le generazioni inciampano spesso. Non è vero che la vita sia degna di essere vissuta solo quando ci sorride ed è in discesa.

Ci sono cose che si imparano solo nel silenzio della notte, quando, con gli occhi spalancati come due voragini, i dolori che ti fanno compagnia, i pensieri che ti affollano la mente, ti poni con estrema serietà le domande antiche: e adesso? Dove vado? Ci sarà qualcuno ad attendermi? Quando davanti allo specchio stenti a riconoscere quel volto sfigurato e stanco che ti fissa. Che succede? Alla fine il corpo ti ha tradito? Proprio quel corpo cui avevi dato il meglio di te stesso? Questo tempo non è da rigettare, rinnegare, maledire. Al contrario, è un tempo prezioso. Merita attenzione: ascoltalo. Siamo eterni, è vero, ma non su questa terra. Anche l’ultimo, faticoso, tratto della vita è vita vera. Vita nostra, da attraversare, gustare, condividere.

È........

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